Grazie a Gianluca Lamberti, e la sua nuova casa editrice, ho avuto il piacere di pubblicare un libro che era da tempo che avevo nel cassetto, abbozzato e mai terminato. Un po’ per mancanza di tempo, un po’ perché l’argomento è tanto affascinante quanto ostico, nel volerlo presentare sotto un aspetto di “conoscenza” e non di ricerca del sensazionalismo.

Molti hanno parlato di Terra Cava, altri ne parlano, sono stati scritti romanzi e non solo, ma negli scaffali delle librerie non vi era, sino ad oggi, un testo che raggruppasse i testi esoterici o vicini alla sapienza orientale, che narravano di queste città sotterranee, con i loro mitologici abitanti, con i riti, l’architettura, con i legami con antiche civiltà scomparse.

Ebbene, ora quel libro c’è. E con malcelato orgoglio, vi è il mio nome sulla copertina. Accompagnato da quello di Gianluca Lamberti che ha curato la seconda parte, ove ha riassunto quanto è emerso nei vari programmi inerenti la Terra Cava che sono stati trasmessi sul canale YouTube FacciamoFintaChe. Quindi andando a presentare tutte le altre teorie in merito.

Per quanto riguarda la mia parte, ho operato in questo modo: Ho preso il testo di René Guénon, il famoso esoterista ed orientalista francese di fine ‘800, nella versione tradotta ad inizio ‘900 da uno dei più famosi esoteristi italiani: Arturo Reghini. Nella sua prima stesura il testo, intitolato “Il Re del Mondo”, era per soli esoteristi; quindi per pubblicarlo, il Guénon, ha inserito molte approfondite note. Altre le ha inserite il Reghini, e qualcuna pure io. Quindi ad ogni capito ho inserito alcune pagine di approfondimenti, in merito agli argomenti citati dal Guénon: ad esempio gli Elohim, Yahweh, Elyon, le civiltà perdute, i cavalieri della Tavola Rotonda, l’alchimia, la Kabbalah, il simbolismo etc. Il tutto corredato da immagini di dettaglio.

Quindi ho affrontato gli altri autori che per primi parlarono delle civiltà sotterranee, non come ipotesi, ma come realtà conosciute durante colloqui con saggi buddisti o comunque orientali. Riporto quanto narrato dalla Blavatsky, da Ossendowsky e da Saint-Yves.

Tutte le città narrate, pur nelle loro piccole differenze, forse si riconducono ad una sola città che ha assunto nomi differenti. In tutti i miti vi è una guida spirituale e politica che governa la città: il Re del Mondo, che coadiuvato da 12 saggi, riesce con i loro pensieri riunti a guidare verso il bene l’umanità.

Vi è infine la città di Luz, la città sotterranea ove vivono gli Elohim. Visitata dal Patriarca Giacobbe, è solamente accennata dalla Bibbia, forse fu censurata dai Sacerdoti del Tempio, ma è ben nota alle tradizioni rabbiniche, ed in effetti ne parla il Talmud. Leggendo le pagine a lei dedicate, si potrà finalmente comprendere alcuni passi biblici che parevano frutto di fantasia o di cattiva traduzione, invece sono quanto rimane della descrizione di Giacobbe.

Non posso terminare questo articolo senza ringraziare tutti coloro che hanno collaborato alla pubblicazione, dall’insostituibile Cristina, al grafico per la superba copertina e la carissima Laura Carrettin che mi ha fatto dono di sue opere specificatamente create per illustrare queste meravigliose città sotterranee; meravigliosi disegni che sono inclusi nel testo.

Non vi resta che entrare nel mondo sotterraneo e scoprire queste città e le loro civiltà, quindi percorrere il vostro sentiero di ricerca, approfondendo le decine e decine di spunti che troverete disseminati nelle 225 pagine del testo. Buona lettura, sono certo che ne rimarrete entusiasti.

Marco Enrico de Graya

PS Il testo è stato riconosciuto da Amazon come testo letterario, quindi gli viene data la possibilità di essere acquistato con le carte sconto per la letteratura: Carta Cultura Giovani, Carta del Merito e/o Carta del Docente. Chi ne ha la possibilità, può approfittarne.

 

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