“The Storm is Coming, get ready” (la tempesta sta arrivando, preparatevi). Queste sono le parole di un noto quanto criptico utente comparso per la prima volta nell’ormai lontano 2017 sul blog 4chan.
Sto parlando del famigerato Q che nel corso degli ultimi 5 anni ha dato origine ad un vero e proprio movimento globale i cui seguaci hanno preso il nome di QAnon. Dopo la pubblicazione di circa cinquemila “drops” (dall’inglese gocce) in cui vi erano contenuti i più inquietanti segreti legati alle élite che vanno dalle famiglie reali ai banchieri sino ai capi di stato, il cui insieme ha preso il nome di Deep State, il mondo ha subito una svolta decisiva verso quella che potremmo definire una presa di coscienza. Ciò che ha stupito i QAnon in primis e i meno esperti dopo, è stata la capacità di Q nell’anticipare di diversi anni, seppur in maniera cifrata, molti eventi realmente verificatisi. Come abbia fatto è ancora un mistero a cui nessuno sembra saper dare una soluzione, tuttavia, con questo articolo proveremo a metterci nei panni di Q e anticipare, fin dove possibile, alcuni eventi.
A volte non è necessario essere un membro delle élite o un insider dei servizi segreti per poter cogliere simbologie e messaggi subliminali, alcuni dei quali profetici. Il mondo del cinema, così come quello dei videogiochi, è pieno zeppo di questi messaggi. Andando oltre l’ottica di mero intrattenimento e sapendo “leggere tra le righe” è possibile scoprire i più macabri e scioccanti segreti del Deep State, come nel caso dell’utilizzo di sangue di bambini per mantenersi giovani, ormai sdoganato dagli stessi miliardari come Bryan Johnson, il magnate della tecnologia e del figlio, come notiamo nella trama di “Fear and Loathing in Las Vegas” con Johnny Depp, e l’imposizione di un farmaco per introdurre, in un secondo momento, sistemi di sorveglianza la cui applicazione ed implementazione sarebbe stata impraticabile.
Alcune verità, ad esempio, vengono inserite attraverso la comicità, basti pensare alla popolare serie tragicomica “Shameless”. Nello specifico l’episodio intitolato “La leggenda di Bonni e Carl” della quarta stagione, il protagonista Frank Gallagher, interpretato da William H. Macy, si reca al solito bar e i suoi amici contestano il vero certificato di nascita dell’ex presidente USA, Barack Obama, tematica molto scottante sollevata anche dal 45° presidente statunitense, Donald Trump. In altri episodi della stessa serie si mette in discussione la vera origine artificiale dell’HIV o dei progetti edilizi illegali della famiglia Rothschild. Verità ben più allarmanti di carattere predittivo le troviamo nei film intitolati “Old” di M. Night Shyamalan in cui si mette sotto accusa una potente casa farmaceutica, la Warren & Warren. Si scopre che il resort in cui alloggiano i protagonisti è soltanto una copertura per un laboratorio in cui un team di ricerca sta conducendo esperimenti su ospiti ammalati che vengono utilizzati come inconsapevoli cavie per nuovi farmaci. Poiché la spiaggia accelera la vita degli ospiti, i ricercatori sono in grado di testare i farmaci in un solo giorno vedendone gli effetti su un’intera vita. Ciò sembra causato da un misterioso minerale presente nella spiaggia che emana una misteriosa radiazione, non ancora spiegata.
Abbiamo poi l’ultimo capitolo della saga di “Jurassic Park”, ovvero, “Jurassic World – Il Dominio” in cui sembra esservi una trama parallela a quella principale incentrata sui dinosauri. Nello specifico si parla di un miliardario con intenti sinistri che, abusando dell’eugenetica, porta in vita delle cavallette giganti geneticamente programmate per divorare le coltivazioni della concorrenza in favore di quelle di sua proprietà, anch’esse geneticamente modificate, per ottenere il monopolio della produzione agricola globale. Abbiamo, infine, un tema sempre più presente nel quotidiano, ovvero, la guerra civile. Ebbene sì, la guerra civile sembra essere una delle prospettive più verosimili per quanto concerne gli scenari futuri per gli Stati Uniti d’America. A dare i primi “preavvisi” di questa imminente guerra civile non è un film catastrofista come si potrebbe pensare, trattasi invece di un film comico intitolato “La pazza storia del mondo Parte II” di Mel Brooks, sequel del primo film del 1981. Nelle scene iniziali, infatti, sentiamo la voce narrante dello stesso regista descrivere lo scenario di guerra in atto, sottolineando però che si tratta di quella che si verificò tra il 1861 e il 1865 e “Non quella che ci sarà nel 2024”. Una curiosa affermazione dal momento che il film è stato prodotto ad inizio 2023, anticipando così lo stato di grande tensione generatosi dalle politiche immigratorie dell’amministrazione Biden e le restrizioni istituite dallo stato del Texas e supportato da altri 24 stati.
Ancor più inquietanti sono gli scenari mostrati dal film “Il mondo dietro di te” in cui ignari cittadini statunitensi si trovano coinvolti in quello che sembra a tutti gli effetti essere un attacco alla nazione tramite strategie di confusione, paura e caos per scatenare una guerra civile con lo scopo finale di instaurare uno stato militare permanente per mantenere l’ordine. Non potevano mancare i Simpson, profeti per eccellenza, con un episodio risalente al 1° novembre 2020 e ambientato nel febbraio 2021. Gli abitanti di Springfield si nascondono per paura dei robot governativi che stanno devastando la città e apparentemente uccidono Hans Moleman, un personaggio secondario della serie televisiva. “Questo è quello che ricevo votando per Kanye” urla il vecchio mentre viene brutalmente preso a calci da un robot assassino.
Homer poi alza lo sguardo e vede i quattro cavalieri dell’Apocalisse entrare in città, brandendo bandiere con la scritta “Pestilenza”, “Carestia” e “Guerra”. Sebbene molti attribuiscano gli eventi dell’episodio al presunto assalto al Campidoglio del 2021 è più verosimile credere che una guerra civile di tale portata possa essere scatenata da ragioni decisamente più impattanti sulla popolazione, ad esempio l’insorgere di una nuova emergenza di natura climatica, bellica o pandemica per impedire le elezioni. Dulcis in fundo, appena uscito al cinema abbiamo un film che non lascia spazio ad interpretazioni, “Civil War”. La trama pone in un futuro prossimo una guerra civile che sconvolge gli Stati Uniti, divisi tra stati fedeli al Presidente e stati secessionisti, tra cui Texas e California, alleati nelle Western Forces, e Florida.
Il mondo del cinema ha più volte preannunciato eventi che si sono poi avverati, alcuni a distanza di molti anni, altri invece, di pochi mesi. Tra gli esempi più eclatanti vi sono: l’11 settembre, la pandemia, eventi climatici disastrosi e conflitti mondiali. Sulla base di questi precedenti, film sempre più incentrati su una possibile guerra civile e le tensioni che si sono create nella realtà, quanto è probabile che questo possa diventare un’altra profezia di Hollywood prossima ad avverarsi?
Fonti:
https://hcspire.com/2024/02/16/the-border-crisis-texas-vs-the-white-house
di Federico Marenghi
Link alla puntata “Simpson e profezie” con Nicola Bizzi e Federico Marenghi: https://www.youtube.com/watch?v=HyNoEaLdXVk
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